LAVORO AGILE E PIAO
NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

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I REQUISITI PER LAVORARE IN MODALITÀ AGILE

corsilavoroagile.it (gruppo PA360) è molto attenta ai cambiamenti organizzativi in atto nella Pubblica Amministrazione.
Al collocamento massivo in smart working di moltissimi dipendenti pubblici a seguito della pandemia, previsto dal D.L. 18/2020, ha fatto seguito l’obbligo del rientro in presenza di tutto il personale della P.A. introdotto dal DPCM 23 settembre 2021 (G.U. 12 ottobre 2021, n. 244).
Con successivo DM Ministro Pubblica Amministrazione 8 ottobre 2021 (G.U. 13 ottobre 2021, n. 245) sono state delineate le misure organizzative per il rientro in presenza, nonché le “condizionalità” necessarie per prestare attività lavorativa in modalità agile a decorrere dal 15 ottobre 2021.
Da quest’ultima data, pertanto, non vige più il cd. smart working “semplificato”, bensì quello ordinario.
Il lavoro agile non costituisce più una delle modalità ordinarie di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni, ma una delle possibili modalità di effettuazione della prestazione lavorativa per processi e attività di lavoro, previamente individuati dalle PA, per i quali sussistano i necessari requisiti organizzativi e tecnologici per operare con tale modalità.
Ciò non significa che il lavoro agile sia scomparso, tutt’altro. Lo smart working nella P.A. necessiterà, tuttavia, della preventiva autorizzazione da parte dell’Ente, a seguito della stipula di apposito accordo individuale di lavoro, come previsto dall’art. 18 della legge n. 81/2017.
La prestazione della attività lavorativa in modalità smart deve, necessariamente, favorire produttività e orientamento ai risultati consentendo, nel contempo, un maggiore equilibrio fra vita professionale e vita privata.
Da un lato, attenzione mirata al miglioramento dei servizi pubblici. Dall’altro, cura delle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori che si traduce in un positivo work-life balance.
A tale riguardo occorre verificare attentamente il rispetto dei requisiti, obbligatori per PA e lavoratori, necessari per la corretta attivazione e gestione dello smart working.
È fondamentale conoscere il sistema dei diritti e degli obblighi dei lavoratori agili e degli istituti correlati: dotazione tecnologica, accesso, lavoratori fragili, disconnessione, rientro in sede, permessi, straordinario, formazione, accordo individuale.
Fino alla specifica regolamentazione da parte dei CCNL pubblici, sarà possibile attivare e gestire il lavoro agile nella PA solo nel pieno rispetto delle Linee guida approvate dalla Conferenza unificata Stato-Regioni il 16 dicembre 2021.

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PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE (PIAO) E LAVORO AGILE

Il 2 dicembre 2021 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato lo schema di decreto del Ministro per la pubblica amministrazione concernente la definizione del contenuto del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), di cui all’articolo 6, comma 6, del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n.113.
Il PIAO costituisce utile strumento di risistemazione e semplificazione rispetto ai numerosi atti e adempimenti di pianificazione riguardanti le linee portanti della azione amministrativa della P.A.

A seguito delle modifiche introdotte dal Decreto PNRR 2 entro il 30/06/2022 tutte le Pubbliche Amministrazioni (ad esclusione delle istituzioni scolastiche) sono obbligate ad adottare il PIAO. In caso di mancata adozione è previsto un severo sistema sanzionatorio. Tra i vari adempimenti obbligatori delle P.A. vi è, altresì, la compilazione delle varie sottosezioni che compongono detto Piano integrato di attività e organizzazione, che necessariamente deve essere aggiornata alle ultime Linee Guida del Dipartimento della Funzione Pubblica.

corsilavoroagile.it propone, al riguardo, uno specifico percorso formativo atto a costituire una utile guida operativa alla compilazione del PIAO (sottosezione “Organizzazione del lavoro agile”) sia per le PA con più di 50 dipendenti che per le PA con meno di 50 dipendenti.

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corsilavoroagile.it

IL PORTALE DELLA FORMAZIONE SUL LAVORO AGILE

Nei corsi proposti da corsilavoroagile.it verranno, pertanto, illustrati i contenuti minimi dell’accordo individuale, nonché la check list relativa agli adempimenti obbligatori che tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad osservare in tema di lavoro agile e da remoto all’interno del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), introdotto dall’art. 6 del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla Legge 6 agosto 2021, n. 113.

In tale prospettiva corsilavoroagile.it è il portale della formazione e del supporto specialistico sul lavoro a distanza (lavoro agile e da remoto), punto di riferimento per PA, Aziende e dipendenti.

Per modernizzare e rendere sempre più efficienti Pubbliche Amministrazioni e Aziende oggi più che mai è opportuno, anzi necessario, investire in formazione per agevolare il cambiamento culturale ed organizzativo proiettato verso il lavoro per obiettivi e basato sul raggiungimento dei risultati, unitamente ad opportune strategie e politiche di work life balance, atte alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

In aderenza agli OBBLIGHI FORMATIVI SULLO SMART WORKING corsilavoroagile.it propone
il catalogo più ampio di corsi di formazione in materia di lavoro agile attualmente esistente in Italia

MASTER E CORSI E-LEARNING, WEBINAR E FORMAZIONE IN PRESENZA, CORSI RESIDENZIALI, SUPPORTO SPECIALISTICO SUL LAVORO AGILE PER P.A. E AZIENDE

WEBINAR, FORMAZIONE IN PRESENZA, CORSI RESIDENZIALI
4 MASTER,
30 CORSI E-LEARNING
SUPPORTO SPECIALISTICO, COACHING
(quesiti, modulistica, pareri, PIAO, ecc.)
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LAVORO AGILE DIRITTO/OBBLIGO DI FORMAZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Linee Guida Funzione Pubblica / CONFERENZA STATO-REGIONI 16 DICEMBre 2021 (Formazione)

1. Al fine di accompagnare il percorso di introduzione e consolidamento del lavoro agile, nell’ambito delle attività del piano della formazione saranno previste specifiche iniziative formative per il personale che usufruisca di tale modalità di svolgimento della prestazione.
2. La formazione di cui al comma 1 dovrà perseguire l’obiettivo di addestrare il personale all’utilizzo delle piattaforme di comunicazione e degli altri strumenti previsti per operare in modalità agile nonché di diffondere moduli organizzativi che rafforzino il lavoro in autonomia, l’empowerment, la delega decisionale, la collaborazione e la condivisione delle informazioni.

Articolo 6 D.L. 9 giugno 2021, n. 80 conv. Legge 6 agosto 2021, n. 113 (Piano integrato di attività e organizzazione)

2. Il Piano ha durata triennale, viene aggiornato annualmente e definisce:
b) la strategia di gestione del capitale umano e di sviluppo organizzativo, anche mediante il ricorso al lavoro agile, e gli obiettivi formativi annuali e pluriennali, … .

Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale 10 marzo 2021 (Funzione Pubblica e OO.SS.)

Ogni pubblico dipendente dovrà essere titolare di un diritto/dovere soggettivo alla formazione: sarà il diritto più importante a sentirsi protagonista del cambiamento.
La formazione e la riqualificazione del personale deve assumere centralità quale diritto soggettivo del dipendente pubblico e rango di investimento organizzativo necessario e variabile strategica non assimilabile a mera voce di costo nell’ambito delle politiche relative al lavoro pubblico.

Linee Guida Dipartimento Funzione Pubblica 9 dicembre 2020 (ESEMPI DI INDICATORI SALUTE PROFESSIONALE)

  • COMPETENZE DIREZIONALI (capacità di programmazione, coordinamento, misurazione e valutazione da parte del management):
    % dirigenti/pos. org. che hanno partecipato a corsi di formazione sulle competenze direzionali in materia di lavoro agile nell’ultimo anno
  • COMPETENZE ORGANIZZATIVE (capacità di lavorare per obiettivi, per progetti, per processi, capacità di autoorganizzarsi):
    % lavoratori che hanno partecipato a corsi di formazione sulle competenze organizzative specifiche del lavoro agile nell’ultimo anno
  • COMPETENZE DIGITALI (capacità di utilizzare le tecnologie):
    % lavoratori che hanno partecipato a corsi di formazione sulle competenze digitali utili al lavoro agile nell’ultimo anno